Equilibri dinamici - allenamento al cambiamento consapevole
Archivio: February - 2008


MOMENTI

indice/immagini/post_immagini/NEBBIA4

Carlo Romagnolo, "Fari e nebbia", olio su tela, 2007

 

Tiro a me la porta, la porta si chiude con un rumore secco, due giri di chiave e resto fermo, lì davanti, per qualche secondo, il tempo di sentire l’eco di quel rumore; poi silenzio.

Mi giro, scorro con lo sguardo le altre porte, le arcate sopra di me, i mattoni a vista accuratamente recuperati, e poi il loggiato e i due capitelli che testimoniano l’origine di queste mura.

Mi avvio, e intanto l’atrio si riempie di suoni parole odori, si riempie di Vita che sento scorrere dentro di me come una vibrazione possente: è un’energia che mi invade quando meno me l’aspetto, è un’energia che a volte non mi so proprio spiegare.

Allora socchiudo gli occhi, e sto con i sensi apertissimi, pronto ad assorbire tutte queste sensazioni, le sensazioni del presente che si mescolano a quelle del passato, sensazioni evocate da profumi parole gesti immagini, sensazioni che hanno segnato e segnano il mio tempo - il nostro tempo - fatto di secondi minuti ore giorni che scorrono inesorabili che non ci aspettano che non possiamo bloccare ma che possiamo trattenere nella nostra memoria, e nel cuore.

La porta è ormai alle mie spalle, s’è chiusa con un rumore secco. Al suo interno è rimasto un appartamento vuoto. Ormai privo delle mie cose.

E intanto la Vita scorre, ed io cammino, allontanandomi lungo scale di pietra semilucida, pietra consumata da innumerevoli passi di persone ora tristi ora gioiose, a volte frettolose.

Ho ancora il tempo di affacciarmi ad un balconcino che sporge su un cortile di pace infinita mentre una pioggia sottile cade nella luce tenue del crepuscolo.

Il suono di un campanello – il campanello di un ascensore ultramoderno, quasi una ferita nel ventre antico di questo palazzo - mi riporta sui miei passi. Passi che mi conducono all’uscita.

Do un’occhiata fugace al citofono, muto e anonimo. Ma non per molto.

La vita scorre incessantemente, i vuoti e i pieni si rincorrono, e a me resta questa sensazione di profondissima gratitudine.

 

 




Pag. 2 di 36 - Risultati: 176
« Precedente - 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - Successiva » - Ultima »»
Leggi tutti »

Indice del forum »
Allegro ma non troppo
La Prima Legge Fondamentale della stupidità umana asserisce senza ambiguità di sorta che:
Sempre ed inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero degli individui stupidi in circolazione.

Carlo M. Cipolla (il Mulino)
Tutti i libri »

> American Journal of Psychology
> American Journal of Sociology
> Choice
> Coach Federation
> Coachville
> IAC
> Mente e Cervello

> FIDAS
> Briciole di pane - il sito

> Briciole di pane

 

 

indice/immagini_box/manitese

VAI AL SITO DI "MANI TESE"

 

indice/immagini_box/share1

indice/immagini_box/share2

One world one people one life

(clicca qui)

indice/immagini/post_immagini/telefonoazzurro

"Senza di te
Telefono Azzurro
non c'è"

indice/immagini/post_immagini/logosave

Italia Onlus

Aderisci alla campagna

"Riscriviamo il futuro"

 

indice/immagini/post_immagini/BANNERUNICEF

SOSTIENI LA CAMPAGNA

 

indice/immagini/post_immagini/amnesty

 

indice/immagini/post_immagini/caino

CLICCA QUI

 

Archivio articoli »

Giuseppe Zanghi

Corrado Canale

Galliano Cocco

Fabrizio Cipollini

Manuela Di Giovanni

Fabio Muzzupappa

Luciano Di Penta

© 2007 - 2018 Equilibri dinamici • credits: M1 - WEB AGENCY