Equilibri dinamici - allenamento al cambiamento consapevole


LA VIA PERCORRIBILE NON E' L'ETERNA VIA
indice/immagini/post_immagini/NEBBIA4

La via percorribile non è l’eterna Via,
 il nome definibile non è l’eterno nome.
“Nulla” si chiama il grembo del cielo e della terra,
“essere” è invece madre di tutte le creature.
L’eterno nulla vuole guardar misteri,
mentre l’eterno essere vuole osservare il piccolo.
L’origine dei due è sempre la stessa, ma i nomi son diversi.
La loro identità si dice arcana,
ancor più arcana dell’arcano stesso, porta tutti i misteri
.

 

TAO-TE-CHING


Un modello di vita, nella sua globalità, non può essere costruito a priori. Nessun consiglio viene accettato, anche quando nelle parole sono espresse le verità più assolute per il nostro caso. Si può cambiare solo quando siamo realmente pronti, ma non a seguito di programmi “motivazionali” o spinte esterne. Ciò in quanto esiste solo un modo per condurre la propria Vita, ma spessissimo lo ignoriamo. Proprio per questo, ad esempio, non è mia abitudine consigliare alcunché, semmai porto le persone a comprendere ciò che è vitale per loro stesse, in quanto convinto che sia il solo modo per progredire davvero. Faccio la stessa cosa anche nei confronti di me stesso, nei dialoghi interni, nelle domande che mi pongo costantemente o durante le mie meditazioni. Il percorso è traumatico, doloroso, non privo di incognite, di passi in avanti decisi, e altrettanti passi indietro effettuati in modo repentino e con questo progredire, l’alternanza di stati d’animo e di sensazioni anche corporee diverse. E’ dunque l’esperienza diretta, magari sbagliata, che porta alla comprensione vera di ciò che non va bene per la ricerca della Via. Il punto è che occorrono molti anni di prove, errori, cadute a volte rovinose, delusioni e vittorie inebrianti, rimanendo però sempre coerenti con se stessi. Certo le guide che scegliamo sono importantissime, ma vanno considerate l’intenzione e le finalità più profonde di chi sarà al nostro fianco. Tuttavia, come dice il grande Vittorio Arena, “il senso della Vita è un mistero. Ce ne rendiamo conto quando non ce ne rendiamo conto e smettiamo di preoccuparcene”. Questo è quello che è accaduto a me ed oggi, finalmente, il puzzle inizia a ricomporsi, con una stupenda naturalità, proprio quando non me ne sono più curato con intenzione e focalizzazione continua. Ero convinto che sarebbe stato ciò che il mio incoscio, fin da bambino, ha da sempre sognato. Nella vita privata, nel lavoro, fino alle mie passioni o ai miei hobby. Solo oggi mi rendo conto che è stata la pazienza ed il perseverare nel mantenere la direzione anche quando sarebbe stato molto più semplice cambiare,  Ecco il significato della frase del brano di Jovanotti che ho pubblicato su FB. E il viaggio non si ferma qui.



Leggi tutti »

Indice del forum »
Allegro ma non troppo
La Prima Legge Fondamentale della stupidità umana asserisce senza ambiguità di sorta che:
Sempre ed inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero degli individui stupidi in circolazione.

Carlo M. Cipolla (il Mulino)
Tutti i libri »

> American Journal of Psychology
> American Journal of Sociology
> Choice
> Coach Federation
> Coachville
> IAC
> Mente e Cervello

> FIDAS
> Briciole di pane - il sito

> Briciole di pane

 

 

indice/immagini_box/manitese

VAI AL SITO DI "MANI TESE"

 

indice/immagini_box/share1

indice/immagini_box/share2

One world one people one life

(clicca qui)

indice/immagini/post_immagini/telefonoazzurro

"Senza di te
Telefono Azzurro
non c'è"

indice/immagini/post_immagini/logosave

Italia Onlus

Aderisci alla campagna

"Riscriviamo il futuro"

 

indice/immagini/post_immagini/BANNERUNICEF

SOSTIENI LA CAMPAGNA

 

indice/immagini/post_immagini/amnesty

 

indice/immagini/post_immagini/caino

CLICCA QUI

 

Archivio articoli »

Giuseppe Zanghi

Corrado Canale

Galliano Cocco

Fabrizio Cipollini

Manuela Di Giovanni

Fabio Muzzupappa

Luciano Di Penta

© 2007 - 2017 Equilibri dinamici • credits: M1 - WEB AGENCY