Equilibri dinamici - allenamento al cambiamento consapevole


ALLO SPECCHIO

indice/immagini/post_immagini/anoressia4

La pelle attaccata alle ossa, vedo io. La pelle a coprire il grasso e il lardo che cola e che esce dagli occhi, vede lei. E se tale è la visione, se tanto ingannatore è lo specchio, anzi lo sguardo che lo cerca, allora il viso - per quanto emaciato- dovrà essere ancora scavato, per lei.

Ha una percezione di sé alterata, squilibrata, e ciò che è bello è brutto, ciò che è normale, mostruoso. Dismorfofobia.

Lei vede il proprio corpo mutare rapidamente forma, lo vede dilatarsi e restringersi, vivendo un’esperienza di spersonalizzazione e di irrealtà che può condurla al delirio alla dissociazione, se non all’autolesionismo.

Lavorare sulla propria immagine corporea: questo ora vorrebbe (dovrebbe) fare. Me lo dice, ma il dire può essere impegno così come un tramite di dilazione.

E così, la percezione è deformata, le forme perse, annegate in una forma informe e ritenuta mostruosa.

Anoressia nervosa e dismorfofobia sono sovente intrecciate, tant’è che la dismorfofobia è di fatto considerata un criterio diagnostico dell’anoressia nervosa, ed è ad essa associata secondo due modalità. In un caso, l’anoressia nervosa può essere considerata una conseguenza della dismorfofobia in quanto esito del tentativo estremo ed esasperato di controllare il proprio peso per renderlo confacente al proprio ideale – distorto; nell’altro caso, la dismorfofobia può essere considerata, all’inverso, come conseguenza dell’anoressia.

Cosa occorre fare e da dove cominciare?

Ogni anoressica ha il suo percorso da seguire, in ragione della sua biografia del suo vissuto emotivo e psicologico della sua storia familiare.

I piccoli passi sono importanti, e la costanza ancora di più.

Mai dimenticare di poter trovare la propria cura e mai perdere la speranza che la cura ci sia che qualcuno possa accompagnarci passo dopo passo in questo lungo ma necessario percorso fino alla guarigione.

Cambiare è impresa non facile, guarire è anch’esso un cambiamento e la sua riuscita dipende da noi, dalla nostra volontà ma anche dalla ricerca delle persone che possono accompagnarci guidarci e sostenerci.

 

Ringrazio Chiara Rizzello per le sue parole di incoraggiamento per il lavoro che stiamo intraprendendo con e su “Equilibri dinamici”,  e accolgo la sua preghiera di ricordare che in Briciole di pane è reperibile una lista di centri che forniscono sostegno a chi soffre di disturbi del comportamento alimentare e che questa lista è costantemente aggiornata e la serietà dei centri attentamente valutata.

 



Leggi tutti »

Indice del forum »
Allegro ma non troppo
La Prima Legge Fondamentale della stupidità umana asserisce senza ambiguità di sorta che:
Sempre ed inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero degli individui stupidi in circolazione.

Carlo M. Cipolla (il Mulino)
Tutti i libri »

> American Journal of Psychology
> American Journal of Sociology
> Choice
> Coach Federation
> Coachville
> IAC
> Mente e Cervello

> FIDAS
> Briciole di pane - il sito

> Briciole di pane

 

 

indice/immagini_box/manitese

VAI AL SITO DI "MANI TESE"

 

indice/immagini_box/share1

indice/immagini_box/share2

One world one people one life

(clicca qui)

indice/immagini/post_immagini/telefonoazzurro

"Senza di te
Telefono Azzurro
non c'è"

indice/immagini/post_immagini/logosave

Italia Onlus

Aderisci alla campagna

"Riscriviamo il futuro"

 

indice/immagini/post_immagini/BANNERUNICEF

SOSTIENI LA CAMPAGNA

 

indice/immagini/post_immagini/amnesty

 

indice/immagini/post_immagini/caino

CLICCA QUI

 

Archivio articoli »

Giuseppe Zanghi

Corrado Canale

Galliano Cocco

Fabrizio Cipollini

Manuela Di Giovanni

Fabio Muzzupappa

Luciano Di Penta

© 2007 - 2018 Equilibri dinamici • credits: M1 - WEB AGENCY