Equilibri dinamici - allenamento al cambiamento consapevole
Categoria: amorevolezza


NATALE 2013
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AUGURI A TUTTI DI UN FELICE E SERENO NATALE





AUGURI!!!
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P
ossa il nuovo anno darvi mille occasioni per dire grazie con gioia.

      Auguri di cuore a tutti




VITA
"E' questa la bellezza della verità:
deve essere scoperta istante per
istante, non può essere ricordata...
Deve essere scoperta istante per istante
perché è viva,
non è mai la stessa; e tuttavia,
ogni volta che la scoprite,
è la stessa di sempre"
.

J.Krishnamurti, Una scuola per la vita.


Scoprire cose nuove di sé.

Accoglierle come una parte preziosa del proprio vivere,

anche quando non ci piacciono,

anche quando rappresentano dei fallimenti.

Ringraziare.

Respirare.

Lasciare andare se lo si sente necessario.

Sorridere.

Riprendere il cammino.


Grazie Vita.






LA NOSTRA TIGRE
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Penso alla giornata appena trascorsa, a San Valentino, alla “festa” degli innamorati. Penso a tutte le persone, innamorate o no, agli entusiasti e ai cinici, ai sognatori e ai realisti, tutti sottilmente accomunati dal desiderio, più o meno celato, di amare ed essere amati. Consumismo, dolcezza, conformismo, sentimento, luoghi comuni, frasi fatte o magari stupendi silenzi. C'è di tutto. Fiori, cioccolatini di tutte le forme, vagonate di “baci Perugina”, i quali di italiano non hanno più nulla, con al loro interno i famosi biglietti che, anche qui, “non sono più quelli di una volta”, ma che conservano un ineguagliabile fascino “retrò” al quale, nemmeno le persone più disincantate e razionali, riescono a resistere, sottraendosi alla loro lettura, seppure fugace.

L’essere umano e la sua ricerca della felicità, il sue errare tra inconsapevolezze e consapevolezze, vuoti e pieni dell’anima alla ricerca della formula magica o, perché no, della persona magica.

A tutti i sognatori, pentiti e non, una poesia di Borges “L’altra tigre”, una della sue indimenticabili poesie che io amo (di sicuro!) splendida nella sua struttura, che parte subito lasciando un segno e che cresce d’intensità, trasportando la nostra anima verso un'emozione originaria, intensa, pura.

A tutti voi, meravigliosi cercatori della vostra tigre, qualunque essa sia, oggi, “the day after”.

 

L’ALTRA TIGRE

 

Penso a una tigre. La penombra esalta

la vasta biblioteca laboriosa

e sembra allontanare gli scaffali;

forte innocente, insanguinata e nuova,

lei vagherà per la sua selva e il suo mattino

e traccerà le sue orme sul fangoso

margine di un fiume di cui ignora il nome.

(Nel suo mondo non ci sono nomi né passato

né futuro, solo un istante vero.)

E percorrerà le barbare distanze

e annuserà nell’intrecciato labirinto

degli odori l’odore dell’alba

e l’odore dilettevole del cervo;

fra le strisce del bambù decifro

le sue strisce e presento l’ossatura

sotto la pelle splendida che vibra.

Invano si interpongono i convessi

mari e i deserti del pianeta:

da questa casa di un remoto porto

dell’America del Sud, ti seguo e ti sogno,

oh tigre vocativa dei miei versi

è una tigre di simboli e ombre,

una serie di figure letterarie

e di memorie dell’enciclopedia

e non la tigre fatale, il funesto gioiello

che, sotto il sole o la diversa luna,

sta compiendo a Sumatra o nel Bengala

la sua routine di amore, di ozio e di morte.

Alla tigre dei simboli ho opposto

quella vera, quella di sangue caldo,

quella che decima le tribù dei bufali

e oggi, 3 agosto del 59,

allunga sul prato una lenta

ombra, però già il fatto di nominarla

e di congetturare le sue circostanze

la rende finzione dell’arte e non creatura

vivente di quelle che vanno per la terra.

 

Una tigre cercheremo. Questa

sarà come le altre una forma

del mio sogno, un sistema di parole

umane e non la tigre vertebrata

che, al di là delle mitologie,

calpesta la terra. Lo so bene, ma qualcosa

mi impone quest’avventura indefinita,

insensata e antica, e persevero

nel cercare lungo il tempo della sera

l’altra tigre, quella che non è nei versi.

 

Jorge Luis Borges – Poesie (1923-1976) 





UN MONDO DI POESIA
indice/immagini/post_immagini/love "La poesia cambierà il mondo". Così inizia lo splendido articolo che ho linkato. La poesia è spesso sinonimo di ri-scoperta del cuore inteso come sede del sentimento e dell’amore. E l'amore è fonte inesauribile di energia, di ottimismo, di speranza, di fiducia, di stimoli nuovi e ci consente di vivere in serenità anche momenti meno positivi, a volte duri e pieni di incertezza come quelli che attraversiamo.

Possa essere questo un Natale all’insegna del risveglio del cuore.

 

Auguri a tutti!


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